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Alcune proposte per l’otto marzo: tra incontri, dibattiti e teatro

data marzo 6 | in Associazioni, Cinema, Cultura, Istituzioni, Teatro | scritto da | con 1 Commento

Otranto
Domenica 6 marzo dalle 10 presso i giardini pubblici di Otranto verrà consegnata una piantina ad ogni uomo per donarla l’8 marzo alla propria moglie, compagna, amica in segno di rispetto, di amore, di civiltà. Durante la giornata, con il supporto di una dottoressa operante nei centri Anti Violenza (Cav), verranno illustrati i servizi di sportello ascolto, numero telefonico dedicato, pronta accoglienza, inserimento d’emergenza di donne e minori personalizzati, pronto intervento avviati dal Comune di Otranto e dell’Ambito Territoriale Sociale di Maglie.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con le Associazioni di Promozione Sociale e Volontariato operanti sul territorio: Carpe Diem, Sos Sanità, Art’Etica, Marinai d’Italia.
“Il tema della violenza sulle donne è purtroppo sempre più parte integrante della nostra vita quotidiana – dichiara l’assessora Lavinia Puzzovio -. A questa grande forma di violenza stiamo facendo però l’abitudine, soprattutto guardando le notizie sui giornali e telegiornali. Dobbiamo dire basta, dobbiamo piantarla con l’indifferenza, facendo squadra, facendo rete, denunciando, collaborando e intraprendendo un percorso nel segno del rispetto, della civiltà, di un diritto fondamentale, quello alla vita. Perciò domenica saremo in piazza con tante donne, associazioni, a donare ad ogni uomo una pianta, a dire che una donna, un uomo, un bambino, qualsiasi persona non è sola. Lo faremo supportati da una equipe di dottoresse operanti nei CAV che collaborano già da tempo con il Comune di Otranto e con l’Ambito Sociale”.

Galatina
All’insegna della sensualità è la serata proposta da Officina Del Gusto e la Valigia Rossa (azienda leader in Italia che si occupa del benessere sessuale delle donne) che hanno organizzato una festa della donna diversa,originale,unica! Insieme ad Errica,consulente de La Valigia Rossa e in collaborazione con la dottoressa Francesca Corchia,sessuologa, l’invito è per una serata riservata alle donne all’insegna del gioco della sensualità e dell’erotismo. Aperitivo con buffet, per info e prenotazioni 0836/234285. Start ore 20,30, presso Officina del Gusto, via Pascoli 40, Galatina.

Lecce
Due appuntamenti per discutere sulle donne contro la violenza: venerdì 11 marzo, ore 17 presso l’ Aula del Rettorato di Lecce; sabato 12 marzo, ore 11 presso la scuola Olivetti, a Lecce.
“Violenza nelle relazioni e violenza economica: riconoscere nessi, dar vita alle alternative.”
Interviene: Marco Deriu, dell’università di Parma; introduce Elisa Rubino, ricercatrice dell’università del Salento; coordina Marta Vignola, della Casa delle Donne di Lecce.
“Siamo arrivate all’ultimo appuntamento, promosso dalla Casa delle Donne di Lecce, inserito nella rassegna “percorsi contro la violenza sulle donne”. Dopo il coinvolgente flashmob mondiale (ONE BILLION RISING 2016) a cui abbiamo aderito e dopo le iniziative in cui abbiamo esplorato il metodo dell’autobiografia come strumento per le donne che hanno subito violenza e l’intenso tour di teatro forum, che ci ha permesso di analizzare dove nasce la violenza maschile e come si può intervenire, è la volta di Marco Deriu, professore dell’università di Parma impegnato da anni su questi tempi.
Si incrocerà il tema della violenza con quello delle alternative economiche e sociali. Sia parlando della violenza simbolica e strutturale e di come le aspettative di genere sono alla base della violenza maschile sulle donne, sia parlando del conflitto tra lavoro produttivo e lavoro riproduttivo e di cura” – affermano gli organizzatori.

Acquarica del Capo
Presso il circolo Arci, in corso Dante, 13 verrà proposto a partire dalle 20,30 verrà proposta la performance teatrale “Lassaddicane”, scritta ed interpretata da Stefania Semeraro; regia di Pierpaolo Buzza; musiche di Giuseppe Pezzulla.
Lassaddìcane (da ‘lassa dìcane’, che in dialetto salentino significa ‘lascia che dicano’), è un monito, un consiglio, una pacca sulla spalla, una carezza dolce e sicura. Lassaddìcane è anche il nome del cane di Mimina Monteduro, casellante, figlia di casellanti, che ha trascorso quasi tutta la propria vita a ridosso di un binario, all’interno di un casello ferroviario. In questa dimensione i tempi del quotidiano e le abitudini sono costantemente scandite dall’ininterrotta frequenza del passaggio dei treni: accendi la luce, suona la campana, abbassa la sbarra, aspetta il treno, fallo passare, rialza la sbarra. Attendi il prossimo passaggio, e via daccapo. Mimina vive da anni una vita fatta di solitudine e distacco dal mondo, intuito da lontano e quasi con paura. Mentre un occhio attento è sempre rivolto ai mezzi di trasporto e ai pochi passanti che devono attendere l’attraversamento della littorina e dei vagoni, l’altro, più sognante, è indirizzato ai finestrini del treno in transito, dai quali riesce ad intravedere numerosi volti di passaggio. Mimina scorge ed immagina le vite degli altri, perché – dice – la propria non è riuscita a godersela come avrebbe voluto. E le racconta. Sono storie dolci e amare, che parlano di vite vissute o appena intraviste, di fantasie solitarie e del tempo che passa. Non sappiamo come avrebbero commentato queste storie i conoscenti di Mimina, se le avessero conosciute, se avessero potuto ascoltarle. Sappiamo però cosa avrebbe pensato lei: lassaddìcane. Lo spettacolo prende forma fra le trame delle storie di Minima Monteduro, quarta di sette fratelli, figlia di genitori casellanti, vissuta in un casello ferroviario del Salento, a metà del secolo scorso, quando la macchina era un lusso per pochi e in treno ci si spostava tutti; un casello in cui Mimina ha vissuto la vita sua, quella degli altri, la solitudine delle partenze e gli abbracci di tanti arrivi.

Patù
Martedì 08 marzo 2016 alle 18:30, Maria Rosaria Manieri e Fiorella Perrone saranno a Patù, a Palazzo Liborio Romano, per presentare Rosso un fiore, in un evento organizzato dall’Amministrazione comunale e dal Presidio del Libro del Capo di Leuca. L’incontro è parte di un’iniziativa promossa dal comune salentino in occasione della Giornata internazionale della Donna per ricordare le storie di coloro che hanno avuto il coraggio di osare scelte anche difficili in nome del bene comune, proprio come ha fatto Maria Rosaria Manieri. Il suo racconto partirà proprio dal libro, pubblicato da Besa editrice alla fine del 2015 e scritto a quattro mani, in cui la docente e politica neretina di lunga data riporta, alla ricercatrice salentina, la sua storia e la storia di un’intera nazione attraverso lo sguardo dell’esperienza in prima linea nel socialismo italiano.
“La mia, scrive la Manieri, una generazione di donne che su tutto, il corpo, il sesso, la morale, il ruolo in famiglia e al lavoro, la politica e la vita pubblica, ha intrapreso battaglie fondamentali di libertà e di uguaglianza tra i sessi”.
Il volume è una riflessione a tutto campo sulla politica di ieri e di oggi, alimentata dai ricordi del passato e dagli stimoli del presente. È un modo per ripercorrere capitoli delicati della storia nazionale, dal terrorismo a tangentopoli, dal femminismo alle olgettine, sui quali l’analisi può essere oggi più matura, e ricordare non solo le miserie ma anche la grandezza che questo Paese ha saputo dimostrare in fasi drammatiche della sua esistenza.
Le parole di Maria Rosaria Manieri, potenti e misurate al tempo stesso, sono capaci di comunicare la sua energia, esperienza, competenza, senza incorrere nell’autocelebrazione. Offrono il ritratto di una donna ritrosa sul privato, vigorosa e mai reticente quando l’argomento è politico. Mostrano la forza di chi si è messa totalmente al servizio delle cause che ha scelto di combattere e che è mossa ancora dalla passione della giovane militante.
A dialogare con le due autrici ci saranno Sandrina Schito, sindaco di Copertino e il giornalista Giancarlo Colella. Mariella Mangiullo e Chiara Greco cureranno un reading di alcuni passi del testo, mentre Pierluigi Sergi si occuperà dell’accompagnamento musicale. La direzione culturale è affidata a Luigina Paradiso.

Lecce
In occasione della Giornata internazionale della donna, martedì 8 marzo alle ore 11, nella sala polifunzionale Open space in piazza Sant’Oronzo a Lecce, si terranno un incontro tematico e la proiezione del cortometraggio sul tema della violenza sulle donne “La mia coscienza”, della regista salentina Serena Grasso, finalista al Festival dello sport integrato di Courmayeur. L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio della consigliera di parità della Provincia di Lecce e dal Comune di Lecce per ricordare le donne vittime di violenza. La proiezione del corto sarà preceduta dai saluti delle autorità e dei rappresentanti dell’Ordine degli assistenti sociali della Regione Puglia. La consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini Solero introdurrà gli interventi dell’attore protagonista del cortometraggio Silvio Simeoli e della regista Serena Grasso. I lavori, moderati da Daria Vernaleone, saranno conclusi dalla dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Lecce Sandra Meo, che parlerà della diffusione del fenomeno in provincia di Lecce.
In chiusura l’attore comico Simone Mele interpreterà un monologo dal titolo “Parità… a parole” e, a seguire, ci sarà una rappresentazione del Team Colaci sulle tecniche di difesa personale femminile. Introdurrà il team la vice presidente dell’associazione onlus “Diamo voce e volto agli invisibili” Tonia Erriquez.
Premiato a Courmayeur il 19 dicembre scorso al Festival dello sport integrato, il cortometraggio “La mia coscienza” è stata realizzato con il patrocinio dalla consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini Solero, impegnata da anni nella battaglia contro la violenza sulle donne. In via eccezionale la consigliera si è prestata a ricoprire il ruolo di guest star femminile. Una presenza, fortemente voluta dalla regista, tesa a sottolineare il valore e l’impegno rispetto a un tema così importante come quello che la pellicola sviluppa, un mix tra politica, spettacolo ed impegno sociale al quale si vuole affidare un messaggio incisivo e significativo.
Girato nel Centro Sport Salento di Villa Convento tra il 10 e l’11 agosto 2015, con la produzione esecutiva della casa di produzione “Arca del blues” e la fotografia di Valerio Mattioli , “La mia coscienza ” riesce a trattare con delicatezza e incisione la tematica della violenza sulle donne.
Protagonista del corto è l’attore napoletano Salvio Simeoli, volto noto ai telespettatori di Rai 1 e Rai 3 in numerose fiction (La squadra 7, Incantesimo 9 e 10, Un posto al sole d’estate 3 e 4, Il restauratore, L’Oro di Scampia, Provaci ancora prof 6 e Io non mi arrendo), che interpreta Laganà, un campione di calcio che esercita violenza sulla moglie. Mentre sta per battere un calcio di rigore fa un incontro inaspettato: viene messo a confronto con se stesso, con l’altro e con la donna.
La venticinquenne Serena Grasso è nota per i numerosi premi internazionali assegnati al suo primo corto dal titolo “InContro-Una passeggiata in corto” (una storia sulla disabilità raccontata in modo delicato e sincero), trasmesso da Sky Cult in prima serata e proiettato con successo anche alla 9^ edizione del Festival Internazionale di Rabat (Marocco). Serena è anche attrice e, dopo aver recitato in vari spettacoli teatrali, nel 2006 è stata protagonista di un cortometraggio del polacco Pieczonka.

Università del Salento
Giovedì 10 marzo si terrà a Palazzo Codacci-Pisanelli l’evento “Prima cosa: storia di una donna” che prevede dalle 11 alle 13 presso il cortile di piazza A. Rizzo, la realizzazione di opere d’arte dal vivo e l’esposizione di elaborati degli studenti; nel pomeriggio, a partire dalle 17 presso l’aula De Maria, ci sarà la proiezione dello spettacolo teatrale sulle donne di Cristina Comencini “Libere”. A seguire un dibattito e a fine serata la live performance a cura di Erika Grillo.

Taviano
L’amministrazione Comunale di Taviano, Assessorato alle Pari Opportunità, organizza per giovedì 10 marzo alle 18.00, presso l’Auditorium Comunale “Aldo Tundo” il convegno “La società al femminile. Profili etici, culturali, sociali e giuridici”. L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Lecce e dall’Ordine degli assistenti Sociali della Regione Puglia. La partecipazione è gratuita e la cittadinanza è invitata a partecipare.
Il programma prevede:
i saluti del Sindaco di Taviano, Carlo Portaccio; i saluti dell’assessore al Welfare e alle Pari Opportunità, Teresa Sabato Ferocino; i saluti del dirigente scolastico del comprensivo di Taviano, Fernando Calò.
Intervengono: il presidente della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Lecce, Roberto Tanisi; il dirigente scolastico del Comprensivo Primo Polo di Taurisano, Antonella Cazzato; la consigliera dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia, Chiara Greco; il direttore dell’Ufficio Diocesano della Pastorale Sociale, don Francesco Marulli;
l’amministratore unico Sanfra, Comunità San Francesco, Antonia Cairo;
la criminologa, presidente dell’Accademia Internazionale di Scienze Forensi, docente di Psicologia Investigativa, Roberta Bruzzone.
Modera la giornalista Maria Pia Mazzotta.

Sternatìa
Il Lions Club Lecce Sallentum Universitas, in collaborazione con il
Centro Studi “Chora-Ma” di Sternatia, organizza la “Festa della Donna”.
L’evento si svolgerà venerdì 11 marzo alle 19.30 in Sternatia, presso piazza Castello, 12, all’interno del Palazzo Marchesale Granafei – sede del Centro Studi “Chora-Ma”.
Relazionerà, sul tema “Donne in Polizia e lotta alla criminalità”, Sandra Meo, primo dirigente della Polizia di Stato – Dirigente della Divisione anticrimine della Questura di Lecce. Presenterà Silvia
Cazzato, giornalista. La serata proseguirà con la musica folkloristica
del gruppo ASTERIA e reading teatrale a cura dell’attrice Annarita Manigrasso.

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