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“Alterazioni barocche” e “L’Elogio dell’inconsistenza” due mostre al Carlo V

data agosto 21 | in Associazioni, Cultura | scritto da | con 1 Commento

Ancora mostre fotografiche targate FotoScuolaLecce, la scuola di fotografia diretta da Alessandra de Donatis, nell’ambito delle attività del decennale.
E’ la volta di Gabriele Spedicato, docente della scuola, e Giacomo Rosato, professionista ed ex allievo, con due personali in esposizione al Castello Carlo V contemporaneamente, da venerdì 21 a domenica 30 agosto. Vernissage venerdì 21 alle 19. La mostra da sabato 22 sarà visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 17.30 alle 20.30.
L’ingresso è gratuito mostrando l’invito che si può scaricare preventivamente sul sito www.fotoscuolalecce.it.
“Alterazioni Barocche” è la mostra di Spedicato, in cui si rappresenta il barocco leccese, prima fotografato e poi “alterato” dallo sguardo curioso e attento dell’autore, con l’unico intento di vedere i luoghi del proprio vissuto sotto prospettive cromatiche nuove e inusuali.
Rosato presenta invece “L’Elogio dell’inconsistenza”, quello che ci si aspetta dall’umano agire e dall’umano pensare. Produrre, scambiare, creare, inventare, rispondere a domande con altre domande, svelare i misteri accessibili e relegare quelli inaccessibili alle più svariate divinità, che tuttalpiù si burlano di noi; o si domandano se poi è vero che siamo così perfetti, se siamo davvero il meglio che siano riuscite a fare.
Aggirarsi come spettri su percorsi tracciati da altri, soldati di un esercito senza armi e senza divisa, sempre al passo con i tempi, senza mai lasciare un segno.
Tutti protagonisti di una commedia senza spettatori, di un’omelia senza fedeli, di regni senza terra e senza popolo, non individui ma massa senza volto.

Gabriele Spedicato, da sempre appassionato di immagini, negli anni ha focalizzato la sua attenzione sui vari aspetti della comunicazione visiva con particolare riguardo alla progettazione grafica e alla Fotografia, senza mai prescindere da una base artistica. Vive e lavora a Lecce.

Giacomo Rosato, musicofilo e appassionato d’arte pittorica fin dall’adolescenza, scopre la fotografia come forma di espressione personale qualche anno dopo, sulla soglia dei trenta. Da allora vi si dedica con crescente cura e abnegazione, cercando di esorcizzare i suoi fantasmi e fondere in immagini dense di contenuti onirici e surreali le sue sempre presenti fonti di ispirazione. Quello che si legge nei suoi lavori è un desiderio di raccontare stralci di storie con un finale aperto agli occhi dello spettatore. Membro di shotalive fin dalla fondazione, si dedica anche alla fotografia di spettacolo e alla realizzazione di copertine di dischi e reportage per i gruppi musicali.

Gabriele Spedicato ringrazia Quarta Edilizia, impresa edile operante sul territorio salentino, per aver ispirato il progetto in mostra.

Proseguono le attività legate ai dieci anni di attività della scuola, tra le quali il concorso per ragazzi dai 16 ai 21 anni “La tua che Italia è?” – prorogato fino al 4 settembre – che chiede ai giovani partecipanti di dare la propria interpretazione della penisola, in tutte le sue peculiarità. In palio una borsa di studio per partecipare al corso professionale biennale di Foto Scuola Lecce e una Lomography Diana F.
Il regolamento su www.fotoscuolalecce.it.

Foto Scuola Lecce riprenderà le sue attività didattiche a settembre, è possibile iscriversi ai corsi professionale (della durata di 16 mesi), base (della durata di 8 mesi) e base ragazzi (della durata di 8 mesi) contattando la segreteria o sul sito www.fotoscuolalecce.it. La segreteria nei mesi estivi funzionerà per appuntamento.

www.fotoscuolalecce.it
info@fotoscuolalecce.it

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