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Apulia Film Commission presente al Torino Film Festival e intanto rende note le date del Festival del Cinema europeo a Lecce

data novembre 16 | in Cinema, Cultura, Eventi, Istituzioni | scritto da | con 2 Commenti

Partirà il prossimo 20 novembre la 33esima edizione del Torino Film Festival, in programma nel capoluogo piemontese fino al 28 novembre, con due sue produzioni targate Apulia Film Commission: il documentario “Anapeson” (“Senza sonno”) di Francesco Dongiovanni e il documentario “Il successore” di Mattia Epifani, quest’ultimo selezionato anche all’ IDFA – International Film Festival di Amsterdam.

I due progetti filmici sono stati realizzati per “Progetto Memoria 2014”, iniziativa che affida ai giovani registi pugliesi la realizzazione di documentari e cortometraggi che contribuiscono alla diffusione dell’identità e della storia della regione Puglia.

Il film breve “Anapeson” (produzione esecutiva Murex Production) scritto dal regista Francesco Dongiovanni con Marco Cardetta, racconta con un linguaggio originale e forti scene d’impatto, la storia del castello-masseria abbandonato di San Basilio-Mottola, in provincia di Taranto, vero tesoro architettonico e storico, residenza per secoli dei duchi De Sangro-Caracciolo, proprietari del più grande latifondo del Sud Italia.

Il palazzo, chiamato dai contadini “Casino del Duca”, è stato il centro antropologico di un’intera regione, e oggi non è che un maniero abbandonato e depredato: la Storia e la modernità hanno operato la loro azione distruttiva. Il contrasto tra la magnificenza perduta e la desolazione contemporanea viene raccontato attraverso lo sguardo di un viaggiatore svizzero che nel Settecento visitò quei luoghi. Ne viene fuori il ritratto di una Puglia e di un Sud Italia sconosciuti, insoliti, affascinanti e primordiali, fuori da qualsiasi cliché da cartolina.

Il documentario “Il successore”, invece, racconta la vicenda di Vito Alfieri Fontana, un ingegnere ed ex proprietario della Tecnovar, azienda pugliese specializzata nella progettazione e nella vendita di mine antiuomo. In seguito a una profonda crisi esistenziale l’ingegner Fontana mette in discussione se stesso, il suo lavoro e i rapporti con la sua famiglia, in particolar modo con il padre, figura tanto carismatica quanto ingombrante. Il peso della successione e delle responsabilità si scontrano così con l’intima esigenza di interrompere la produzione di mine antiuomo.

Una domanda lo assilla: quante vittime avrà causato il lavoro della Tecnovar? La risposta a questa domanda assume per l’ingegner Fontana contorni inquietanti, ma è anche il punto di partenza di un viaggio esistenziale dall’Italia verso gli ex teatri di guerra della Bosnia Erzegovina dove ancora oggi squadre di sminatori sono attive nella bonifica dei terreni. Nel conflitto tra dovere e coscienza si muovono i passi di un uomo in cerca di riscatto, seppur consapevole che il bilancio tra bene e male non potrà mai più essere in attivo.

Nel frattempo sono state rese note le date per la 17esima edizione del Festival del Cinema Europeo, diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano: dal 18 al 23 aprile 2016 a Lecce presso il Cinema Multisala Massimo. L’edizione di quest’anno sarà dedicata a Morando Morandini, membro del Comitato dei Garanti del Festival fin dalla sua nascita.

“Morando ci ha accompagnato in questi 16 anni di vita del festival, per mano e con amicizia, siamo onorati che ci sia stato sempre accanto – sottolineano i direttori La Monica e Soldano -. Nel segno dell’uomo e del grande professionista desideriamo dedicargli la XVII edizione del Festival del Cinema Europeo”.

Realizzato dalla Regione Puglia e dalla Fondazione Apulia Film Commission con risorse del PO FESR Puglia 2014-2020, il Festival del Cinema Europeo è ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion” con il sostegno del Comune di Lecce e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo-Direzione Generale Cinema.

Su www.festivaldelcinemaeuropeo.com è possibile scaricare il Regolamento del Festival e la Scheda d’Iscrizione dei film per le seguenti sezioni: Concorso di lungometraggi europei “Ulivo d’Oro”, rassegna non competitiva di documentari italiani “Cinema & Realtà”, Concorso di cortometraggi per giovani registi pugliesi “Puglia Show”.

Come ogni anno, il programma si articola attorno alla competizione ufficiale di lungometraggi europei “Ulivo d’Oro” e a sezioni volte ad omaggiare i protagonisti della cinematografia italiana ed europea. Le altre rassegne, tra cortometraggi e documentari, rappresentano un percorso di ricerca di temi e di nuovi linguaggi audiovisivi.

Si rinnovano, inoltre, la sezione “Puglia Show”, il tradizionale concorso di cortometraggi riservato a registi pugliesi under 35 anni, realizzato in collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio e con Augustus Color, e la rassegna di documentari “Cinema & Realtà”, sezione non competitiva che attraverso il cinema intende dare visibilità a temi sociali e culturali di rilievo, proponendo un’occasione di riflessione e di approfondimento su argomenti ed eventi della realtà contemporanea.

Il Festival del Cinema Europeo è riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “manifestazione d’interesse nazionale” ed è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema.
Si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo, del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.C.C.I., del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, del Centro Nazionale del Cortometraggio, della CCIAA della Provincia di Lecce, dell’Università del Salento.

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