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Concorso nazionale ingegneria: università del Salento al secondo posto con il progetto “Augmented Surgical Navigator”

data giugno 29 | in Cultura, Idee, Istituzioni | scritto da | con 5 Commenti

Concorso annuale di idee “Scintille 2016” del Consiglio Nazionale degli Ingegneri d’Italia: al secondo posto il progetto “Augmented Surgical Navigator. La Realtà Aumentata a supporto della Chirurgia Epatica” del professor Lucio Tommaso De Paolis dell’Università del Salento. La premiazione nei giorni scorsi al Teatro Massimo di Palermo, nell’ambito del 61mo Congresso Nazionale degli Ordini Ingegneri d’Italia.
“Scintille”, strumento per identificare idee e progetti innovativi sviluppati da team multidisciplinari, creare rete tra innovatori, centri di ricerca, sviluppatori, imprese e finanziatori, ha lo scopo di sostenere idee, proposte e progetti multidisciplinari che interpretino il ruolo dell’ingegneria quale strumento di sovrapposizione trasversale tra differenti campi disciplinari. Il concorso annuale è sostenuto da CERN Ginevra, CNR – Consiglio Nazionale Ricerche, CIRA -Centro Italiano Ricerca Aerospaziale, RPT – Rete Professioni Tecniche, INFN – Istituto Nazionale Fisica Nucleare, ISSNAF – Italian Scientists and Scholars North America Foundation, Digital Champion, CNS – Center for Near Space e Associazione IC (intelligenzaconnettiva).

Il progetto premiato
L’Augmented Surgical Navigator è un sistema di navigazione guidata basato sulle tecnologie della realtà virtuale e della realtà aumentata e permette il miglioramento delle prestazioni del chirurgo attraverso la visualizzazione “aumentata” delle strutture anatomiche del paziente che dovrà sottoporti all’intervento chirurgico. I modelli virtuali degli organi sono realizzati dalle sue immagini mediche tramite opportuni algoritmi di segmentazione e classificazione.
Il sistema permette di fornire un supporto al chirurgo nelle diverse fasi di un intervento per il trattamento dei tumori epatici con ablazione con radiofrequenza (RFA), tecnica chirurgica largamente utilizzata qualora non sia possibile procedere mediante l’asportazione delle cellule neoplastiche a causa della loro vicinanza a vasi importanti o alle vie biliari; la lesione è raggiunta tramite inserimento di un ablatore e le cellule tumorali vengono distrutte per ipertermia.
La difficoltà attuale di questa tecnica è rappresentata dalla precisa localizzazione e raggiungimento del tumore facendo uso di sole immagini ecografiche o CT. Per questo motivo molto spesso, per avere la certezza di distruggere tutte le cellule tumorali, il chirurgo preferisce agire con la RFA su un’area abbastanza estesa del fegato con il conseguente danneggiamento anche di molte cellule sane. Ciò può comportare successivi scompensi in pazienti spesso cirrotici che, quindi, hanno un fegato non perfettamente funzionante e, per questo motivo, risulta estremamente importante evitare la distruzione inutile di cellule sane.

Lucio Tommaso De Paolis
Lucio Tommaso De Paolis, laureato in Ingegneria Elettronica all’Università degli Studi di Pisa, è iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Lecce ed è ricercatore confermato in “Sistemi di Elaborazioni delle Informazioni” (ING-INF/05) presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento. Il suo interesse di ricerca riguarda lo studio di applicazioni della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata in medicina e chirurgia e le interazioni uomo-macchina. È responsabile Scientifico dell’Augmented and Virtual Reality Laboratory (AVR Lab – www.avr.unisalento.it) del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione e responsabile dell’area “Tecniche di Realtà Virtuale per la Medicina” del DReAM – Laboratorio Diffuso di Ricerca interdisciplinare Applicata alla Medicina. È stato visiting professor nel 2014 presso la Tallinn University of Technology (Estonia), nel 2012 presso la Vytautas Magnus University di Kaunas (Lituania) e nel 2011 presso l’Università di Tallinn (Estonia); è stato visiting researcher nel 2010 e nel 2007 presso il Centro de Ciencias Aplicadas y Desarrollo Tecnologico della Universidad Nacional Autonoma de Mexico di Città del Messico e nel 2009 e 2007 presso il Computer Graphics Laboratory della Sabanci University di Istanbul (Turchia). Membro della Society for Medical Innovation and Technology (SMIT) e vice presidente del Movimento Italiano per la Modellazione e la Simulazione (MIMOS), è docente di “Virtual and Augmented Reality Applications” e autore di numerose pubblicazioni su applicazioni della realtà virtuale e della realtà aumentata.

Pagina web: http://www.cniscintille.it/lista-dei-finalisti-scintille-2016/

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