cinema del reale

“Corpi/ inganni/ movimenti” le parole chiave della dodicesima edizione della Festa del Cinema del Reale

data luglio 22 | in Associazioni, Cinema, Cultura, Eventi, Idee, Istituzioni, Luoghi, Personaggi | scritto da | con 2 Commenti

“Il Salento è Grecia, è Mediterraneo” – afferma Paolo Pisanelli, film-maker e direttore artistico della Festa del Cinema del Reale, che si apre stasera e prosegue fino a sabato, a Specchia. E proprio alla nazione ellenica e al suo cinema è dedicato un focus della dodicesima edizione della Festa, un atto di riconoscenza verso un popolo che ha insegnato e diffuso la cultura e di grande solidarietà, visto il vento di crisi che soffia da tempo.
Tra le ospiti d’onore ci saranno tre autrici innovative quali Daphné Hérétakis, Kostantina Kontzamani, Eva Stefani, che nei loro film in anteprima nazionale, presenteranno il loro punto di vista su crisi, disagi, speranze miste a forza e ironia. Racconteranno la Grecia di oggi e le cose che accadono, tra eventi reali e surreali.
“Sono tra le registe più attese, abbiamo ricevuto richieste d’interviste e di incontri con loro anche da molte testate giornalistiche – continua Pisanelli – perché oltre ai servizi dei giornali si ha una forte curiosità e necessità di conoscere ogni aspetto della situazione greca e di come si vive questo momento. Noi non possiamo che sentirci coinvolti, dal momento che il Salento è vicino non solo geograficamente, si pensi alla Grecìa, al griko e alla cultura che abbiamo ereditato”.
Difatti, la dodicesima edizione è dedicata a Franco Corlianò, artista griko, scrittore saggista poeta pittore e autore della canzone scritta in lingua grika (greco-salentino) Klama-Andramu pai (Pianto – Mio marito parte), dedicata a chi lascia la propria terra per cercare lavoro e un futuro migliore. Klama è una canzone famosissima in Grecia e fu cantata per la prima volta nel 1978 dalla grande Maria Farandouri.

Grecia e non solo, i temi affrontati in questa edizione della Festa, unica nel suo genere in Italia, sono tanti e vari e spaziano dall’internazionale al locale. Le parole chiave utilizzate quest’anno sono “CORPI / INGANNI / MOVIMENTI” e intorno a queste ruotano i quattro all day and night long dove si può assistere a proiezioni, vernissage, happening, concerti, mostre, food experience, installazioni, design, aperitivi musicali e dj set.

In programma oltre 50 proiezioni (film sperimentali, film-saggio, diari personali, film di famiglia, grandi reportage, inchieste storiche, narrazioni classiche, racconti frammentari) tra eventi speciali e prime italiane, opere di autori riconosciuti o meno noti, con diversi orizzonti geografici, politici e culturali, espressione di un cinema che generalmente dispone di limitate risorse economiche, dotato tuttavia di grandi capacità inventive e comunicative. Ed ancora 24 mostre dispiegate nell’underground di frantoi ipogei, e tra boschi, piazze, lavanderie a gettoni, chiese sconsacrate, ex depositi agricoli, corti e palazzi nobiliari; 6 laboratori di ecodesign, food experience, fotografia vernacolare, autoproduzione editoriale e per l’infanzia; 8 performance, visite guidate; 11 live set, mercatini del gusto e happening trasformano per quattro giorni il suggestivo borgo antico di Specchia nella capitale del cinema documentario, una festa spontanea, informale, che nel corso degli anni è diventata punto di riferimento e di aggregazione di esperienze tra le più varie che accadono in contemporanea alla programmazione del multisala.

Tantissime le novità che riguardano la doppia location, le creative partnership, la diretta streaming sulle frequenze di RadioStudio14, la collaborazione con BlaBlaCar, che permetterà di raggiungere il villaggio della Festa comodamente in macchina, e Le Notti di Cinema del reale, che si terranno martedì 28 luglio a Presicce, mercoledì 29 luglio a Gagliano del Capo, e nei mesi a venire a Trepuzzi e Matino in collaborazione rispettivamente con Bande a Sud – Suoni tra due Mari e Meltin’Pot. Nuovi premi, tra cui uno dedicato al pubblico, lo sconfinamento del festival oltre il borgo antico, e importante, la cittadinanza onoraria che il Comune di Specchia conferirà a Cecilia Mangini, pioniera del cinema documentario, colonna portante e grande sostenitrice del festival.

La cornice sarà ancora una volta il suggestivo centro storico di Specchia, recentemente insignito dalla bandiera arancione del Touring club. I luoghi che ospiteranno le proiezioni saranno Castello Risolo, palazzo cinquecentesco trasformato in una vera e propria sala cinematografica sotto le stelle e, novità di questa edizione, il Convento dei Francescani Neri di Specchia.
“Nonostente il budget limitato ci proviamo ogni volta a realizzare una Festa, ci tengo a sottolineare non festival, la differenza è netta, che possa raccontare al meglio ciò che ci circonda – continua Pisanelli -. Siamo spericolati, ma le fatiche che affrontiamo quotidianamente ci vengono ripagate dall’apprezzamento sempre crescente del pubblico”.

Per avere informazioni dettagliate su tutto il programma visitare il sito http://www.cinemadelreale.it/cdr/index.php

La Festa di Cinema del reale è un laboratorio di scambi creativi ideato dalla società cooperativa Big Sur in collaborazione con le associazioni culturali OfficinaVisioni e Cinema del reale, realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission, a valere su risorse del Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007 – 2013 – Progetto strategico “I.C.E. Innovation, Culture and Creativity for a new Economy” (di cui la Regione Puglia/Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti è Lead Partner), con il sostegno del Comune di Specchia, Gal Capo Santa Maria di Leuca e Teatro Pubblico Pugliese e il patrocinio della Provincia di Lecce (Assessorato alla Cultura) e ICM Istituto di Culture Mediterranee e con la partecipazione di aziende, privati e associazioni del territorio per promuovere e sviluppare le narrazioni del reale e il cinema documentario realizzato in Italia, nei paesi del Mediterraneo e nel mondo.

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