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Giornata della Memoria 2016: alcune iniziative

data gennaio 25 | in Arte, Associazioni, Cultura, Istituzioni, Storie, Territorio | scritto da | con 3 Commenti

Ecco alcune iniziative organizzate per commemorare la “Giornata della Memoria”

MOSTRA
In occasione della “Giornata della Memoria 2016” il Castello Carlo V di Lecce ospita la mostra “Da Otranto a Santa Maria al Bagno. 2000 anni di presenze ebraiche in provincia di Lecce”.
La mostra nasce dall’idea di creare un percorso espositivo documentario che testimoni e faccia conoscere ai visitatori alcuni importanti episodi della storia del Salento, ancora ignoti ai più.
La presenza di comunità ebraiche nel territorio, attestata fin da età tardo-antica, come testimonia una stele funeraria dei primi secoli dell’Era Volgare rinvenuta ad Otranto, ha avuto una funzione importante nello sviluppo economico e culturale del Salento in età medievale. Dopo una “scomparsa silenziosa” di alcuni secoli causata dagli editti di espulsione cinquecenteschi, la presenza numerosa di ebrei ricompare nei campi di transito allestiti in Salento nel secondo dopoguerra, in una realtà fortemente provata dal conflitto.
La mostra racconta, attraverso riproduzioni di documenti e una ricca selezione di materiali audiovisivi, la complessa storia di convivenza e integrazione delle varie componenti sociali ebraiche e non ebraiche stabilite in area salentina in età antica e medievale, concentrandosi primariamente sull’accoglienza offerta, più di recente, a quanti sostarono nel nostro territorio, dopo le tragiche esperienze dei campi di concentramento.
Per questo si è scelto di collocare l’iniziativa nel periodo in cui si celebra la “Giornata della Memoria”, il cui intento è di “conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano più accadere”.
La mostra, allestita all’interno delle sale polifunzionali del Castello Carlo V, luogo simbolo della presenza ebraica medievale in città, resterà aperta dal 22 gennaio al 28 febbraio 2016.
La realizzazione della mostra si pone la finalità di approfondire tematiche relative alla tolleranza e alla discriminazione, alle dinamiche di inclusione ed esclusione sociale, partendo dal presupposto che la conoscenza della storia, e ancora di più della storia del territorio in cui si vive, può aiutare alla comprensione e all’analisi critica del presente. A questo proposito l’esposizione risponde perfettamente alle finalità della legge 20 luglio 2000, n. 211 di istituzione del “Giorno della Memoria”.

Castello Carlo V, 22/01/2016 – 28/02/2016
Orari: dal lun. al ven. 9.00 – 20.30 /sab. e dom. 9.30 – 20.30
Info, tariffe e visite guidate: 0832/246517 – castellocarlov@gmail.com
La mostra, a cura dell’arch. Fabrizio Ghio, del prof. Fabrizio Lelli (Università del Salento), della dott.ssa Maria Rosaria Tamblè (Archivio di Stato di Lecce), della dott.ssa Giuliana Genoese e della dott.ssa Lara Galati, è promossa dalla R.T.I. Cooperativa Theutra – Oasimed – Nuova Musa, con la collaborazione dell’Arci Lecce, della Pro Loco Leuca, dell’Ass. Meditinere, della società A.R.V.a. e con il patrocinio di Comune di Lecce, Nardò, Tricase, Castrignano del Capo, Sogliano Cavour, Soleto, Otranto.

VISITE GUIDATE
Il Comune di Lecce, in collaborazione con la R.T.I. Cooperativa Theutra – Oasimed – Novamusa, organizza visite guidate alla Lecce ebraica – Itinerario della Memoria e alla mostra.

La presenza ebraica a Lecce è legata al momento di massima espansione commerciale della città, tra la fine del XIV – inizi del XV secolo, periodo in cui il governo della Contea è affidato a Maria d’Enghien e poi a suo figlio Giovanni Antonio Orsini del Balzo.
L’itinerario nel centro storico parte da Piazza S. Oronzo, l’antica Piazza dei Mercanti, sede delle attività commerciali di Ebrei, ma anche di Milanesi, Fiorentini, Ragusei e Veneziani, come ricorda la piccola Chiesa di San Marco. L’ingresso nella Giudecca, localizzata nell’antico pittagio di San Martino e presso l’omonima porta, permette di muoversi in quelli che erano gli spazi della Lecce ebraica, tra strade che ricordano ebrei illustri o la Sinagoga ed edifici come Palazzo Personè, Palazzo Adorno, la Basilica di Santa Croce e l’ex Convento dei Celestini costruiti dopo quello che fu un esproprio ideologico, religioso e identitario dell’area attuato dai cristiani in seguito ai provvedimenti antigiudaici emanati da Ferdinando il Cattolico e da Carlo V che misero fine alla storia di questa comunità cancellando, come in una damnatio memoriae, ogni testimonianza materiale che la riguardava.

Il percorso prosegue con la visita della mostra allestita nelle sale del Castello Carlo V, luogo simbolo della presenza ebraica medievale in città.
Il Castello Carlo V, infatti, nelle sua fasi storiche, ha avuto un ruolo nella storia ebraica della città sia per la presenza di personaggi come Maria d’Enghien, che all’interno del suo “Codice” ci ha trasmesso notizie importanti per ricostruire la storia della comunità ebraica a Lecce; sia perché fu luogo di rifugio per gli ebrei in occasione di uno degli attacchi alla giudecca della fine del XV secolo; sia ancora nel collegamento con l’editto definitivo di espulsione degli ebrei dal Regno di Napoli, promosso proprio sotto Carlo V nel 1541; ed infine per le iscrizioni ebraiche rinvenute sulle pareti delle prigioni del castello cinquecentesco.
Il percorso di mostra mette in rete più esperienze realizzate negli anni passati in maniera isolata (promosse dall’Archivio di Stato di Lecce, dal Comune di Tricase, dal Museo della Memoria di Nardò, dall’Arci Lecce) e che, messe insieme, fanno conoscere la realtà della presenza ebraica nel Salento dall’età antica fino a quella contemporanea.

Partenza: ore 10.00 – ore 16.00

Le visite guidate, gratuite e condotte da guide turistiche abilitate presso la Regione Puglia, partiranno dal Sedile di Piazza S. Oronzo.

La prenotazione, obbligatoria, può essere effettuata telefonicamente contattando il Castello Carlo V al numero 0832 246517.

PRESENTAZIONE LIBRO
Giovedì 28 gennaio 2016 – ore 18.30
L’associazione “Dialogo” presenta il volume “Gli ebrei nel Salento” a cura di Fabrizio Lelli.
Intervengono:
Fabrizio Lelli – Università del Salento
Marcello Aprile – Università del Salento
Modera
Mariarita Ciccarese – associazione Dialogo

Tra le più antiche aree di insediamento della diaspora ebraica in Occidente, il Salento accolse una cospicua presenza ebraica dall’età romana fino al Cinquecento. Il volume raccoglie diciotto contributi di studiosi internazionali di letteratura, lingua, pensiero, paleografia e arte, che hanno finalizzato la loro analisi all’individuazione delle specificità dell’ebraismo salentino.
La presentazione del libro si terrà presso la sala del Monastero delle Benedettine, p.tta Conte Accardo Lecce. Info: 3479862774

CONCERTO
Per la rassegna I Concerti del Conservatorio nel Giorno della Memoria verrà presentato “Il coraggio di Mischke” fiaba musicale per soli, coro e orchestra di Giuseppe Gigante

Mischke – Margherita Urso
Il nonno, il comandante Misha – Antonio Pellegrino
Narratore – Riccardo D’Ostuni
Coro e Orchestra Giovanile del Conservatorio Tito Schipa
Direttore – Paolo Ferulli
Direttore del Coro – Francesco Muolo
Regia – Francesca Rollo

Mercoledì 27 Gennaio 2016 ore 20:30
Teatro Il Ducale – Cavallino, via De Giorgi Padre Gino

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