foto mostra centro renata fonte

Iniziative e riflessioni in occasione del 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne

data novembre 24 | in Associazioni, Cultura, Istituzioni | scritto da | con 5 Commenti

Presentato lunedì 23 novembre il Rapporto Annuale 2015 del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” dell’A.T.S. di Lecce, afferente alla Rete Nazionale ed al Numero Verde Nazionale 1522.
Numeri e dati (il rapporto è in allegato) che non possono prescindere da una riflessione, accompagnata da una forte sensibilizzazione L’incontro è stato anche un momento di sensibilizzazione sul fenomeno della violenza di genere sul territorio. Il rapporto riguarda in particolare l’Ambito territoriale sociale di Lecce, dove l’associazione opera da 17 anni.
“Ci ritroviamo in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne – commenta la presidente del Centro, Maria Luisa Toto – convinte che tanto è stato fatto, ma tanto ancora resta da fare. Abbiamo il dovere di educare le nuove generazioni al rispetto della donna e del prossimo. Promuovere la cultura della non violenza e della lotta alle discriminazioni di genere in maniera globale e settoriale, coinvolgendo tutte le professioni, dalle forze dell’ordine agli operatori sanitari, dai professionisti del sociale al mondo della scuola, alla Magistratura e alla società civile tutta. Perché la donna vittima di violenza si senta accolta ed ascoltata, non si senta giudicata e creda ancora che ricominciare a vivere si può, è un suo diritto inalienabile così come è imprescindibile che i suoi figli crescano non nascondendosi più dietro ad un divano ma guardando dalla finestra la luce del sole”.
Durante l’incontro si è illustrata la campagna di comunicazione del Centro “Scegli di esistere” e si è presentata la mostra fotografica “Protagoniste”, 15 scatti biografici di “donne di terra salentina”, in esposizione presso i locali del Centro antiviolenza. Gli scatti testimoniano la propria esperienza di forza, coraggio e dignità, perché dalla violenza si può uscire e ri-diventare protagoniste della propria vita.
Le donne del Centro, si sono proposte per rappresentare il loro percorso di “emancipazione” dalla violenza, trasformando la loro esperienza di “consapevolizzazione” in immagine. Gli scatti diventano lo strumento per abbracciare le “storie altre” e dare la forza di dire basta.
Uscire fuori dal contenimento rappresentato dagli ambienti del Centro diventa un modo per rappresentare la forza di cui si sono appropriate le donne che hanno scelto di “metterci la faccia”.

Palazzo Adorno
Venerdì 20 novembre è stato presentato il “Manuale anti-mobbing” redatto dalla consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini Solero.
Una guida tecnica agile, di facile lettura, da condividere il più possibile in tutti i luoghi di lavoro per far conoscere un fenomeno molto diffuso.
​La consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini Solero ha spiegato il perché di questa iniziativa editoriale: “Il mobbing è un fenomeno diffusissimo, che però purtroppo non è ancora riconosciuto come fattispecie di reato nel nostro Paese. Anche per questa ragione ho voluto preparare questa guida. L’obiettivo è chiarire in cosa consista il mobbing e quali siano i suoi effetti, anche sociali. L’opuscolo fornisce indicazione utili su come muoversi in situazioni di discriminazione sui luoghi di lavoro ed è teso a promuovere la diffusione di buone prassi e del benessere organizzativo. A questo proposito, stiamo per firmare una serie di protocolli d’intesa con le aziende del territorio che vanno proprio in questa direzione”.
​Articolato in 45 pagine e redatto con la consulenza editoriale di Marco Marinaci, tra gli argomenti trattati, il manuale affronta e spiega cos’è il mobbing, chi è il mobber, cos’è lo straining, quali sono gli effetti e le conseguenze del mobbing e quali danni porta alle attività economiche e allo Stato in termini di costi sociali ed economici. L’opuscolo informativo fornisce anche risposte su come dimostrare il mobbing sul luogo di lavoro e riporta preziose indicazioni sugli strumenti legislativi a disposizione e sulle buone prassi nella Comunità europea.

Tra domani e i prossimi giorni saranno tanti gli appuntamenti di riflessione sul tema contro la violenza sulle donne. Eccone alcuni:

Codice di comportamento
Un “Codice di comportamento da adottare contro le molestie sessuali e il mobbing”: è questo il protocollo che Consigliera di parità della Provincia di Lecce, Libera Associazione delle Imprese e delle Professioni del Salento (Laica) e Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari (Fidapa), sottoscriveranno mercoledì 25 novembre, alle 11, presso la sede dell’associazione Laica, in via Abba a Lecce.
Obiettivi e contenuti del Protocollo, che intende promuovere e diffondere la cultura del rispetto della persona volta alla prevenzione delle molestie sessuali e del mobbing nei luoghi di lavoro, saranno illustrati dalla consigliera di parità della Provincia di Lecce, Filomena D’Antini Solero, dal presidente dell’associazione Laica, Roberto Fatano e dalla presidente del Distretto Fidapa Sud-Est di Lecce Fiammetta Perrone.

Università
Violenza sulle donne: maltrattamenti e stalking
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne l’associazione Socrates, in collaborazione con l’associazione Ripensandoci e la partecipazione del Centro studi osservatorio donna dell’Università del Salento, organizza il seminario “Violenza sulle donne: maltrattamenti e stalking”: appuntamento il 25 novembre alle 16.30 nell’aula De Maria di Palazzo Codacci-Pisanelli (piazza Angelo Rizzo, Lecce). Il tema della violenza sulla donne sarà trattato da due diverse prospettive: da una parte la prevenzione culturale, dall’altro gli strumenti di tutela delle vittime e di interventi nei confronti dei “carnefici”.

Officine Culturali Ergot
Ripartire da casa. Lavori e reti dallo spazio domestico: presentazione volume
Il 25 novembre, alle ore 18.30 alle Officine Culturali Ergot (piazzetta Falconieri, Lecce), è in programma la presentazione del volume di Sandra Burchi “Ripartire da casa. Lavori e reti dallo spazio domestico” (Franco Angeli), che ripercorre le storie e le biografie lavorative di dieci donne che nel loro quotidiano hanno affrontato il problema di ripensare la figura della donna-lavoratrice ridisegnando spazi e tempi alternativi di cura e di lavoro. Interverranno tra le altre Monica McBritton e Francesca Lamberti, docenti UniSalento e responsabili di progetti in materia di telelavoro.

Seminario
​È dedicato al tema del mobbing e ai suoi effetti sociali il seminario formativo in programma giovedì 26 novembre, dalle 15 alle 18, nella sala conferenze della sede provinciale di via Botti, a Lecce.
Promosso dalla consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini Solero, l’incontro è rivolto ad avvocati, assistenti sociali, psicologi, operatori del settore.
​Il seminario prenderà il via alle 15 con i saluti del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e del consigliere dell’Ordine degli avvocati Luigi Piccinni. Dopo l’introduzione della consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini Solero, interverranno il professore ordinario di Psicologia del Lavoro presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università di Bari Giancarlo Tanucci (“Mobbing: manifestazione individuale di un problema socio-organizzativo”), il procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Lecce Antonio De Donno (“Possibili effetti penali dei comportamenti vessatori mobbizzanti”), il presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Lecce Marcello Maria Rizzo (“Effetti civili dei comportamenti vessatori mobbizzanti: il danno e l’onere della prova”), l’ex presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi Giuseppe Luigi Palma
(“Mobbing e dopo? Una proposta di riflessione”). Modererà il giornalista Marco Gregorio Marinaci. La conclusione dei lavori sarà a cura della referente dell’Ordine degli assistenti sociali del Consiglio regionale della Puglia Chiara Greco.
Il seminario è in corso di accreditamento presso l’Ordine degli avvocati di Lecce e l’Ordine degli assistenti sociali della Regione Puglia. Gli attestati di partecipazione saranno inviati, su richiesta degli interessati, tramite posta elettronica.

Presicce
A cura dell’associazione Spaziodonna, mercoledì 25 novembre, in piazza del Popolo, a partire dalle 16 verranno sistemate, per tutto lo spazio, le scarpe rosse simbolo delle donne vittime di femminicidio. Inoltre si continueranno a distribuire i fiocchi bianchi, per dire no alla violenza.

Uil
Il centro Ascolto Mobbing e Stalking della Uil, unitamente alla UIL Territoriale, organizza un convegno dal titolo “Violenze: no alla paura” che si terrà il 2 dicembre prossimo presso la sala conferenze del Rettorato dell’Università del Salento, in Piazza Tancredi n. 7 alle 17.
Un convegno che intende sensibilizzare sulla violenza di genere, per dar voce e spazio ad un dramma di portata mondiale, che si consuma sempre più spesso all’interno della mura domestiche – ma non solo – senza distinzione di età, ceto sociale e paese d’origine.

Rapporto Annuale 2015 centro renata fonte

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