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Mobilitazione contro le trivelle, concerto al Gondar per dire sì

data aprile 11 | in Idee, Musica | scritto da | con 5 Commenti

Conto alla rovescia per il referendum del 17 aprile, durante il quale gli italiani sono chiamati ad esprimersi riguardo l’estrazione di petrolio e gas nel mare. In tutta la Puglia si sono svolte centinaia di manifestazioni a favore del Si e per invitare tutti a votare, in modo tale da raggiungere il quorum.
Il referendum sulle trivellazioni petrolifere (abrogazione del comma 17 dell’articolo 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”) è stato voluto da 9 Regioni, tra cui la Puglia, e chiede di abrogare la norma che apre alla ricerca e all’estrazione di idrocarburi in mare da parte delle società petrolifere. In particolare, gli elettori dovranno decidere se fermare o meno, alla scadenza delle concessioni, gli impianti di ricerca e sfruttamento di giacimenti petroliferi e gas naturale entro le 12 miglia nautiche, anche nel caso in cui si potesse continuare con l’estrazione.
In tutti i comuni del Salento sono nati comitati, si sono tenuti convegni informativi e flash mob; ci sono stati cortei, concerti e anche un porta a porta per spiegare le ragioni del si; la Provincia di Lecce ha presentato un manifesto, realizzato dagli studenti del Liceo artistico “Ciardo Pellegrino” di Lecce, per sensibilizzare l’opinione pubblica a sostegno del fronte del sì in difesa dell’ecosistema del Mar Adriatico e dello Jonio, della pesca e dell’economia turistica delle nostre coste. Mentre piazza Sant’Oronzo si è trasformata per un giorno in una spiaggia: Con teli, ombrelloni e costumi da bagno il popolo del “sì” è sceso in piazza contro le trivelle, in un coloratissimo flash mob organizzato dall’Arci insieme ad altre associazioni del territorio salentino facenti parte del Comitato provinciale No triv.
Anche noi del progetto 365 Giorni nel Salento ci schieriamo a favore del sì, a difesa del nostro mare, l’unica vera fonte di ricchezza per tutti noi. Lo facciamo anche sapendo che con la vittoria del sì non si perdono posti di lavoro; l’eccessiva vicinanza alle coste delle operazioni estrattive possono provocare danni alle spiagge, all’ecosistema marino e inevitabilmente danneggiare il turismo; dobbiamo puntare tutto sulle energie rinnovabili.
Per la difesa del mare si sono mobilitati anche molti artisti che con dei videomessaggi hanno dato il proprio contributo e tra gli eventi da segnalare per i prossimi giorni c’è in programma, giovedì 14 aprile presso il parco Gondar, il concerto “Difendiamo il nostro mare” durante il quale parteciperanno gli “Artisti per il sì”. L’evento è gratuito, organizzato da Legambiente, Wwf Italia, il comitato notriv Puglia, con la collaborazione del parco Gondar, TtEvents e Federbalneari Salento. La direzione artistica è di Nando Popu, dei Sud Sound System e di Manu Funk Pagliara.

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