Biblioteca Vergari

NARDO’: NUOVO LOOK PER LA BIBLIOTECA “VERGARI”

data febbraio 1 | in Cultura, Nardò | scritto da | con 0 Commenti

 

Arrivano 950 mila euro per il progetto di restauro, allestimento e innovazione della biblioteca comunale “Achille Vergari” di Nardò.

La proposta progettuale è organizzata in due parti, una riguardante la struttura, l’altra riguardante le forniture e i servizi previsti, quindi i contenuti. Il primo tipo di interventi, progettati dall’ingegnere Alberto Antico e dall’architetto Egidio Muci, consentirà il ripristino dei prospetti esterni (con restauro degli elementi commemorativi), il risanamento delle murature interne, la sostituzione della pavimentazione e degli infissi, la revisione e la manutenzione di tutti gli impianti e soprattutto la sistemazione ai fini della fruibilità del giardino interno, con la risistemazione del verde e la creazione di nuovi spazi aggregativi. Quest’ultimo intervento, una novità assoluta nella vita della biblioteca, darà il senso della “community”, della biblioteca di comunità, orientata a diventare un presidio di partecipazione e coesione culturale. Il progetto prevede anche un ripensamento della distribuzione delle funzioni all’interno della struttura, al fine di ottimizzarne l’operatività e di accogliere efficacemente i nuovi servizi. Gli investimenti in tecnologie dell’informazione e comunicazione, poi, consentiranno di promuovere l’accesso al patrimonio culturale, abbattendo le attuali barriere alla fruizione (tavoli interattivi, totem multimediali, postazioni informatiche e wi-fi, cuffie wireless, ecc.).

4 sezioni

Il secondo tipo di interventi porterà alla creazione, all’ampliamento e al rafforzamento di alcune sezioni tematiche della biblioteca, con un’attenzione particolare al rinnovamento della sezione dedicata ai bambini e di quella degli young-adult (13-19 anni) e alla creazione di una dedicata al periodo preistorico in genere e ai ritrovamenti specifici del territorio neretino. Il progetto prevede poi un intervento di digitalizzazione dei volumi, per una esigenza di fruizione tramite virtual book e anche per una esigenza di tutela e di conservazione di opere uniche, rare e di pregio. È prevista una nuova identità, smart e friendly, per la biblioteca, con l’acquisizione di un logo e di un’identità grafica unitaria, la creazione di un sito web e di un’app che facilitino l’interazione con gli utenti.

Al fine di supportare il coinvolgimento delle fasce giovanili, è stata stipulata una convenzione con l’Istituto “Vanoni” di Nardò.

5 prospetti

“Quasi un milione di euro in cultura, strutture per la cultura e servizi per la cultura – esulta il sindaco Pippi Mellonecon tutto quello che questo può generare in termini di indotto sul progetto e poi di conoscenza e di crescita dei nostri concittadini. In un colpo solo regaliamo una seconda vita alla nostra gloriosa biblioteca, con la “chicca” del giardino mai utilizzato sino ad oggi, e alimentiamo un circuito virtuoso fatto di libri, di cultura, di comprensione della storia della nostra città. Ancora una volta viene premiata la nostra capacità progettuale, ormai punto di riferimento e modello per le altre amministrazioni locali”.

“Con queste importantissime risorse - spiega l’assessore alla Cultura Ettore Tollemetola biblioteca “Vergari” diventa un modello evoluto di biblioteca che offre servizi innovativi per la promozione della lettura e della cultura. Questa è l’occasione anche per migliorare e potenziare la fruizione del sistema bibliotecario neretino e assicurare l’accesso a contenuti divulgativi e scientifici riguardanti il territorio e, in particolare, l’archeologia preistorica, attraverso la condivisione di informazioni e argomenti con soggetti operanti nello stesso settore, la diffusione di saperi legati all’ambito preistorico anche tra i bambini, il coinvolgimento di scolaresche nella fruizione e nella produzione di conoscenza. Siamo orgogliosi di questo risultato straordinario e non vediamo l’ora di dare forma e vita al progetto, che legheremo anche a “Città che legge”, altro bellissimo successo di questa amministrazione”.

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