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Santu Lazzaru e i Canti di passione: due appuntamenti per onorare la tradizione dei riti pasquali

data marzo 19 | in Associazioni, Cultura, Musica, Tradizioni | scritto da | con 4 Commenti

Due appuntamenti imperdibili questa sera con la tradizione: a Cutrofiano con Santu Lazzaru e a Lecce, nel Castello Carlo V con i “Canti di passione”.
Ventisettesima edizione per la rassegna di canti legati ai riti pasquali curata da Antonio Melegari e Sandra Stefanizzi, in programma alle 19.30 (ingresso gratuito) in Largo Immacolata a Cutrofiano.
La tradizione di Santu Lazzaru a Cutrofiano è sentita e si tramanda di generazione in generazione. «Lu Santu Lazzaru è un canto di questua quaresimale eseguito da gruppi di suonatori e cantatori in giro per le case e le masserie nella settimana che precede la domenica delle Palme», si legge sul sito archiviosonoro.org. «In alcuni paesi dell’arco jonico del Salento meridionale la tradizione è ancora viva e sentita, e intere famiglie continuano ad attendere l’omaggio sonoro fino a notte inoltrata. I suonatori suonano e cantano dietro le porte chiuse, successivamente vengono fatti entrare in casa dove viene offerto da bere e da mangiare mentre i canti proseguono. Vengono offerte uova, formaggi e salumi raccolti nel paniere che i suonatori recano con se».
Durante la rassegna, promossa con il contributo dell’amministrazione comunale e realizzata dall’Associazione Culturale Sud Ethnic in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, si esibiranno Criamu, Arakne Mediterranea, Famiglia Cavalera, Alunni della Scuola Primaria di Cutrofiano, Cantori della Bottega del Teatro di Zollino, Antonio Castrignanò, Compagnia Melegari, Luigi Mengoli, Cardisanti.
Durante la serata, inoltre, sarà premiata la miglior Cuddhura (tipico dolce di pasta frolla del periodo pasquale) offerta dai forni locali che hanno voluto partecipare (Panificio Chittano, Panificio San Luigi, Panificio Massafra, Panificio I Frutti del Grano). Inoltre durante la serata sarà possibile visitare la mostra fotografica La storia di Santu Lazzaru a cura di Luigi Cesari.
Info 3776954833 – 3474077634.

A Lecce, invece, prosegue l’articolata programmazione del progetto Dama – Danze e musiche dal Salento a cura dell’associazione Tarantarte.
Dalle 16 (ingresso gratuito) nelle sale del Castello Carlo V di Lecce appuntamento con un approfondimento sui “Canti di passione e questua pasquale nel Salento”. Dai Passiuna tu Cristù in lingua grica a lazzareni, matinate e altri brani in dialetto romanzo, i canti di passione, resurrezione e questua pasquale venivano eseguiti per le strade dei piccoli paesi del Salento nel periodo quaresimale, rievocando con una particolarissima gestualità gli ultimi istanti di vita di Gesù e il dolore della madre Maria. Con un’introduzione a cura di Vincenzo Santoro e Giovanni Amati si parlerà di questi repertori, ascoltando e vedendo materiali inediti. Dalle 18 spazio alla messa in scena dal vivo dei canti a opera di alcuni dei “portatori” della tradizione ancora in attività: Antimino Pellegrino e i cantori della Bottega del Teatro di Zollino proporranno I Passiuna tu Cristù della Grecìa Salentina mentre I fratelli De Prezzo di Sannicola si esibiranno in “Buona sera a quista casa” con lazzareni e matinate.
La programmazione continuerà dal 24 al 28 marzo presso l’Open Space in Piazza Sant’Oronzo dove verrà ospitata l’ottava edizione della residenza artistica e didattica Danzare la terra con le danzatrici della Compagnia Tarantarte (Maristella Martella, Silvia De Ronzo, Manuela Rorro, Laura De Ronzo). La residenza – dedicata allo studio delle antiche e potenti danze rituali del sud Italia – proporrà stage intensivi di danze popolari del sud Italia e attività ricreative, didattiche e performative, e sarà un’occasione di interazione e valorizzazione della cultura locale (per info e iscrizioni 3492561471 – 3295896245). Un’esperienza umana e artistica che vede gli operatori culturali interagire con le strutture del territorio e i partecipanti a contatto con i luoghi e la gente che li abita. Il programma prevede inoltre la visita di alcuni tra i principali luoghi della memoria storica salentina, legati al Tarantismo e alla devozione. In particolare un percorso di approfondimento, da Galatina a Giurdignano, guidato dallo storico della scienza ed esperto di tarantismo Gino Dimitri, che condurrà i partecipanti “Sulle Orme di San Paolo” per osservare, ricordare e riscoprire i segni di questo antico rituale. Danzare la terra – che accoglierà anche una lezione del corso di “Pizzica Pizzica e Danze Popolari del Sud Italia” a cura di Laura de Ronzo – si concluderà lunedì 28 marzo con una Pasquetta nelle campagne di Calimera.
Dama – Danze e musiche del Salento
info@damasalento.it
tel. 3492561471 – 3295896245
www.damasalento.it – www.tarantarte.it

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