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Stage di organetto: dalla tradizione alla modernità. Previsti sei appuntamenti formativi

data aprile 9 | in Associazioni, Cultura, Musica, Tradizioni | scritto da | con 2 Commenti

“Thalassa” (che in greco vuol dire “mare”) è il titolo di un ambizioso progetto culturale elaborato dal Comune di Zollino con l’obiettivo di creare “un ponte tra passato e futuro della tradizione musicale salentina e mediterranea”. Il programma di incontri prevede al momento sei appuntamenti formativi, tre nel mese di aprile, con il coinvolgimento di artisti di primissimo piano del panorama salentino (Claudio Prima, Anna Cinzia Villani, Roberto Chiga), e tre nel mese di maggio, con la partecipazione di maestri “ospiti” (Riccardo Tesi, Giovannangelo De Gennaro, Vincenzo Gagliani). Gli stage e i laboratori si svolgeranno presso il Centro Musicale Transfrontaliero, che ha sede in via Nina e Giuseppe Tondi, costituito nell’ambito del progretto interreg “Polysong” per favorire lo studio e la promozione del patrimonio di canti tradizionali nella Grecìa Salentina e nella regione greca dell’Epiro e che da oggi volge lo sguardo anche ad altre regioni che si affacciano sull’adriatico. Ad aprire il ciclo sarà il maestro Claudio Prima con uno stage di organetto sul tema “Dalla tradizione alla modernità” che si terrà sabato 16 aprile, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, e domenica 17, dalle ore 9.30 alle ore 13.30. Thalassa è patrocinato dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dalla Fondazione Notte della Taranta.
L’organetto è uno strumento che evoca e porta con sé un patrimonio tradizionale straordinario. Negli ultimi anni tale patrimonio è stato riscoperto nei dettagli e riportato alla luce. La diffusione dell’organetto in questa fase di riscoperta ha fatto sì che il repertorio tradizionale incontrasse nuovi ambiti, si ampliasse fino a toccare nuovi orizzonti espressivi. Ed è così che per raggiungere tali orizzonti, le tecniche tradizionali sono state perfezionate e arricchite, rendendo l’organetto uno strumento versatile e completo. Sotto queste ipotesi, questo stage introduce le tecniche di base dello strumento e la loro applicazione a diversi generi, partendo dai limiti strutturali e cercando di superarli, anzi, di farne un’opportunità esecutiva ed espressiva. Si studieranno alcuni brani tradizionali (scelti fra pizzica, tarantella calabrese, lucana, salterello, scotis, giga, valzer, bourrée) e si affronterà lo studio di composizioni inedite o innovative per strumenti a 3 file e 12 o 18 bassi. E’ consigliato un modello in tonalità sol/do con un minimo di 8 bassi.
Claudio Prima è un organettista esperto di musiche ‘di confine’ e ha ideato e condotto in questi anni una serie di progetti incentrati sul dialogo fra musiche di provenienza diversa (Adria, BandAdriatica, Manigold, Giovane Orchestra del Salento, Tukrè) con cui si esibisce in Europa, Africa, USA. E’ assistente di Goran Bregovic e Giovanni Sollima per le edizioni 2012-2014 della Notte della Taranta. E’ autore di numerose colonne sonore e partecipa a diversi progetti musicali e teatrali in Italia e all’estero. Il costo dello stage è di 50 Euro e prevede un coffee break e una piccola degustazione finale di prodotti locali. Per informazioni e iscrizioni scrivere a claudioprima12@gmail.com o chiamare il 347-5468393

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