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Successo per la web series Under, nel cast anche un giovane salentino

data luglio 12 | in Cultura, Italia, Personaggi | scritto da | con 1 Commento

La fiction corre sul web. Si chiama “Under”, dal romanzo di Giulia Gubellini, la mini serie è partita on line lo scorso 25 giugno e che vede come attore protagonista Gianmarco Tognazzi, con la partecipazione di Giorgio Colangeli. La web fiction ha avuto da subito un enorme successo: oltre 174.000 visualizzazioni, con un tempo di permanenza di oltre 5 minuti per il primo episodio e un engagement rate su Facebook di oltre il 59%, ed ora si sta pensando di girare una seconda serie.

Nel cast figura anche un giovane presiccese, Antonio Monsellato, che interpreta Matteo, un ragazzo con istinti violenti.

“È stata un’esperienza breve ma molto bella – afferma Antonio, a conclusione del lavoro svolto e continua nel racconto di quest’avventura  -. Sono stato contattato dal regista, Ivan Silvestrini, che ha già un film all’attivo ed è molto rinomato per i suoi lavori sul web. Avevo fatto il provino, proprio per il personaggio che interpreto, tempo prima ma non ho mai ricevuto risposta. Quando ormai pensavo che fosse un capitolo chiuso, invece, ho ricevuto una telefonata dalla costumista, che mi ha chiesto subito taglia e misure. La produzione era in ritardo e per accelerare i tempi hanno saltato dei passaggi”.

Ritmi serrati, molto più rispetto a quanto succede sui set per la tv, tanto lavoro e una buona preparazione.

“Prima di iniziare le riprese ci siamo incontrati con tutti i personaggi per una lettura a tavolino del copione, per sapere cosa volesse da noi il regista – spiega Monsellato – che è stato sempre disponibile nell’adattare le battute secondo la nostra sensibilità. Tutto per raggiungere quella carica emotiva che avrebbe fatto la differenza”.

La parte interpretata da lui richiedeva una preparazione particolare e infatti Monsellato ha seguito delle lezioni con uno stuntman. “Il tutto è stato girato in una settimana, per me sono stati quattro giorni intensi – continua l’attore – abbiamo lavorato all’interno di uno studio allestito come bunker, personalmente ho sperimentato cose nuove, come gli allenamenti con uno stuntman. Molto impegnativo ma ne esco divertito”.

Con Tognazzi non ha avuto modo di scambiare battute sul set, diverso è stato con Colangeli: “Con lui ho girato una scena e ho avuto modo di parlare anche fuori dal set, è un appassionato del Salento, dove conosce tantissime persone, davvero una persona speciale”.

Ciò che fa sorridere gli amici di Antonio è che, anche in questo caso, alla fine muore, così come è successo in tutti i ruoli che ha interpretato per le serie tv. Per adesso se ne fa una ragione, intanto, pensa già al prossimo lavoro da fare: “La fiction della Endemol in dieci puntate “Solo per amore”, che andrà in onda su Mediaset”. I particolari li svelerà a tempo debito.

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